Scrittura creativa editing

cos’è la scrittura?

Cos’è la scrittura? Cos’è per tutti noi che adoperiamo la parola per conservare quel che delle nostre esistenze resterà davvero, ovvero la memoria, cui potrei aggiungere i nostri umori, sentimenti, le ambizioni, i sogni, quei mondi che talvolta ci franano addosso e desideriamo condividere. Se vogliamo, scrivere libera. Ed è forse questa una delle ragioni per le quali ci ritroviamo con una penna tra le mani e un taccuino acquistato tempo prima a buttare giù qualche pagina o poche righe. Scrivere ci lascia essere farfalle nella prateria vasta e colorata della nostra immaginazione: non abbiamo legacci, maschere, pesi. Non è questa una straordinaria possibilità? Non è un dono garbato che possediamo per via del linguaggio e custodiamo in quell’angolo del nostro cuore, in cui una storia resta ad aspettare con pazienza il momento giusto per essere narrata? Scrivere, potrei dire fuggendo a caccia di un’altra spiegazione, è dar voce al proprio canto. Illumina e oscura. È lanciare nel pozzo profondo della nostra anima un secchio e dare un’occhiata a quel che viene su, anche se a volte non piace.

Queste sono soltanto alcune delle tante definizioni che di questo gesto secolare possiamo dare – e proprio da qui partiamo per il corso base di Scrittura Creativa, qui il link. Sono vie percorribili, spiragli, ritratti in cui qualcuno scorgerà se stesso. In tanti anni di scrittura, al fianco di molti autori, ho imparato che scriviamo quando siamo affamati della nostra stessa vita. E dunque, in un mondo in cui tendiamo a reprimere i nostri pensieri e a sacrificare la nostra parte scapestrata, innocente e gioiosa, la scrittura salva e ci concede finalmente l’opportunità di esprimere noi stessi. Di diventare eroi del nostro viaggio, nonostante le numerose resistenze che incontriamo nella vita di tutti i giorni. In virtù di ciò, la Scrittura non è che un luogo che con il tempo impariamo ad arredare, ad abitare, invitando alcuni e lasciando fuori altri. E in quel luogo sappiamo di poterci mostrare con verità, senza costringerci alle falsità del mondo che ci circonda, come dover infilare un abito che sta stretto. Con il tempo ci confondiamo con il vestito, dimentichiamo il colore e il profumo della nostra pelle, la morbidezza delle nostre forme. La scrittura è lì pronta a ricordarci proprio questo: di abbandonare l’abito di tanto in tanto e tornare a godere delle proprie nudità. Di tornare a godere di ciò che siamo e raccontarlo con umiltà a chi avrà la fortuna di ascoltarci. Di toccare il velluto morbido della schiena scoperta, di odorare il profumo di lavanda, cogliere quel rosa appena dorato dal sole di agosto come la polpa di una prugna. Noi siamo espressione: esprimiamo noi stessi con la pressa del cuore perché sgorghino i più intimi amori. Cerchiamo aggettivi per descrivere la nostra realtà, verbi per muoverla, sostantivi per identificarla. La scrittura è anche indagine. E quando scriviamo dobbiamo diventare astuti detective. Dobbiamo risolvere il più affascinante e duro dei casi: la ricerca di sé.

La scrittura è altresì un cassetto, un portagioie, una scatola, una panca, persino una pattumiera. E dietro ciascuno di questi oggetti si annida una storia. Presto impareremo come. Navigando ho trovato in rete alcuni pareri illustri, quelli di scrittori e scrittrici che hanno vissuto a pieno la scrittura, unica fonte di gioia, reddito e fatica quotidiana. E cos’è per voi la scrittura? Scrivetelo qui nei commenti! Divertiamoci insieme e condividiamo le nostre idee.

 

“La scrittura per me è un tentativo disperato di preservare la memoria. I ricordi, nel tempo, strappano dentro di noi l’abito della nostra personalità, e rischiamo di rimanere laceri, scoperti.”

Isabel Allende       

 

“Preferisco pensare alla scrittura come ad una testimonianza delicata, un gesto di affetto nei riguardi di una memoria che se ne va e muore anzitempo. Una esperienza che ti fa cambiare l’angolo dello sguardo, un arricchimento di prospettive. Accompagnata forse da un infantile desiderio di seduzione. Ma fuori dei canoni, dentro le allegre invenzioni di una mente inquieta.”

Dacia Maraini

 

“Scrivere è sempre nascondere qualche cosa in modo che poi venga scoperto.”

Italo Calvino

 

 “Scrivere non è vivere. E’ forse sopravviversi.”

Blaise Cendrars

 

“L’arte dello scrivere è omettere, omettere,  omettere.”

Robert Louis Stevenson

 

“Scrivere è consumare i cattivi stili adoperandoli.”

Cesare Pavese 

Commenti

  1. Ciao Federica,
    scrivere per me è una sorta di viaggio interiore:mi permette di liberare la mente, di condividere emozioni, e tirar fuori le mie ombre dandogli la luce che meritano.

  2. Scrivere mi permette di essere libera, di essere ciò che vorrei, di rendere più concreti i mille sogni che si annidano nella mia mente

    • Ciao Romina! Sì, la Scrittura potrebbe essere una chiave per aprire quei cassetti chiusi che con il tempo sembra abbiano fatto polvere. Eppure lì sono custoditi i sogni più profondi, la nostra luce, la nostra essenza. E a volte basta fare il primo passo. Ne parleremo proprio il prossimo mese!

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