da autori a scrittori, Federica Piacentini, Editor freelance

autori e scrittori. qual è la differenza?

Autori e scrittori. A colpo d’occhio possono apparire sinonimi, ma non lo sono. Ed è qui che inizia il nostro percorso di cambiamento.

Chi è l’autore?

Treccani suggerisce: “chi è causa o origine di una cosa, artefice, promotore.” Ma è anche colui che produce o ha prodotto un’opera letteraria, scientifica, artistica. Il diritto d’autore, di cui parleremo, tutela l’opera dell’ingegno, coprendo così il vasto campo delle arti, dalla musica alla letteratura, dalla scienza alle arti visive. Del sostantivo “autore” fa uso l’ambiente giuridico ed è anche adoperato in sostituzione di “scrittore”. Tuttavia è un uso improprio.

L’autorialità può essere applicata a un’ampia gamma di produzione. Lo stesso diritto d’autore, con tale definizione, regolamenta numerose discipline artistiche. Noi siamo autori delle nostre vite, delle nostre scelte, delle nostre giornate. Siamo autori della lontana tesi di laurea o della magnifica cena che abbiamo preparato per i nostri amici. Siamo autori dei preziosi diari custoditi in un angolo della libreria e persino della bacheca di Facebook a nostro nome. Ogniqualvolta siamo artefici di qualcosa siamo autori. Si può dire lo stesso dello scrittore?

Chi è lo scrittore?

No. Non si può dire lo stesso dello scrittore. Uno scrittore è uno scrivano, uno che scrive, e che adopera lettere, parole, frasi, paragrafi e personaggi per rappresentare un mondo reale o fittizio. Non utilizza altro linguaggio e la sua competenza, per quanto estesa grazie all’immaginazione, è limitata alla pagina, alle storie, alle sue composizioni e declinazioni. Lo scrittore si dedica all’attività letteraria facendone un’arte. Egli fa del proprio romanzo un pezzo d’arte, unico e distinguibile.

Riconoscersi soltanto come autori significa non considerare il valore della lingua e il peso della letteratura cui faremo riferimento. Ecco dunque la distinzione ed ecco dunque l’importanza di essere consapevoli di sé stessi (Hai letto il mio ultimo post? Abbiamo parlato di argini, fiume, temporali. Di anima e di creatività). Uno scrittore sa di non avere altro modo d’esprimersi se non attraverso la pagina. Uno scrittore non è un autore qualsiasi: si siede e scrive, tentando di comporre la propria opera parola dopo parola con presenza autentica e onesta (Leggi questo post!). Abbiamo alle spalle secoli di opere e storie da ripercorrere. Leggendo.

Un autore si ferma all’idea di essere artefice, di essere creatore per sé. Uno scrittore è invece creatore per altri: dipinge volte e affreschi per chi verrà.

Consigli?!

Dunque, l’autorialità è uno dei passi fondamentali in questo lungo percorso di autodefinizione e di esplorazione della propria creatività. Come considerare allora l’autorialità?

  • La creatività è un gioco serio. Giochiamo, certo, ma senza farci male e coscienti del fatto che prima o poi questo “gioco” diventerà qualcosa d’importante. Come l’amore. A quel punto sarà necessario agire da adulti, con autorevolezza e maturità.
  • Siamo creatori di storie. Se dovessi scegliere una personale definizione, direi che lo scrittore è un creatore di storie (aspetta: di definizioni ne restano poi milioni, eh). Qualche tempo fa abbiamo spiegato che l’essere umano è di per sé un creatore, poiché abbiamo il dono della vita, della nascita. Uno scrittore è, per una ragione in sé “biologica”, un creatore di storie. Non un creatore della lista della spesa, di un diario, della tesi di laurea, del wall di Facebook.
  • Se parliamo di storie scritte, parliamo di romanzi. E parliamo di letteratura. Sarebbe ingenuo pensare che le arti non si influenzino, al contrario: le fioriture artistiche nel corso dei decenni hanno coinvolto geni, pittori, scrittori, musicisti, teatranti, artisti. Ma come scrittori dobbiamo imparare a essere avidi di libri, a leggerne pile e pile, poiché uno scrittore non è altri che un agguerrito lettore.

E tu? Sei pronto a diventare scrittore? A varcare la soglia dell’autorialità? Da qui inizia il nostro viaggio nel mondo straordinario della Scrittura Creativa.

Scrivi un Commento