Scrittura Creativa, editor, romanzo

esercizi di scrittura creativa

La creatività è un gioco. Un gioco serio abbiamo detto in questo post. Facciamone allora uno, anzi due. D’altronde ve lo avevo anticipato: questo mese d’aprile è di gioco, consigli, ispirazione.

Esercizio numero 1.

Prendete un foglio bianco. Sì, proprio un foglio di carta. No, non dovete accendere il computer, quello avviene molto, molto dopo. Adesso, giochiamo.

Su questo foglio scrivete la parola “luogo”. Bene. Accanto, non lontano, scrivete la parola “tempo”. Ottimo. Non distante, scrivete la parola “nome”. Poco più in là, scrivete: “oggetto”. Supponiamo che dobbiate consegnare questo vostro foglio a un docente immaginario, che mi fregio di essere in questa sede, tra circa 30 minuti.

Chiudete per un attimo gli occhi, radunate le vostre energie e ascoltate la vostra creatività. Avete trenta minuti per: identificare un luogo – intendiamoci: un luogo preciso. Magari non America, ma Los Angeles, California, Stati Uniti d’America, oppure: Milano, Italia. E via dicendo. Avete venti minuti per identificare un tempo – meglio ancora se vi balza nella testa una data. Era il venti ottobre del 1990? O il 4 maggio del 2001? Scegliete un tempo, presente, passato o futuro. Avete dieci minuti per scegliere un nome. Gertrude? Lavinia? Stella? Maria? Mario? Leonardo? Matteo? Alessandro? Quando nominate qualcuno, quel qualcuno esiste. Vi restano soltanto dieci minuti per identificare un oggetto, ma non pensateci troppo. Una rivoltella? Una penna? Un pallone? Dopo trenta minuti avrete una storia.

Il risultato.

Proviamo a mescolare questi elementi. Gertrude, nata il 4 maggio del 2001, ha con sé una finta rivoltella perché sogna di diventare una poliziotta nella città di Los Angeles. Oppure: Stella, nata il venti ottobre del 1990, è una stella del pallone, a Milano. Oppure: A Leonardo, nato il 4 maggio del 2001, è stata regalata una penna e non sa cosa farne; si è appena trasferito a Los Angeles. Vedete come un semplice giochino sia in grado di stimolare la nostra fantasia? Non c’è qui alcun trucco: io ho giocato insieme a voi e sono risultate tre storie diverse, tre possibili nuclei narrativi. Provate. Lasciatevi guidare dal vostro istinto creativo. Fatemi sapere.

Esercizio numero 2.

Ecco una sequenza di lettere e numeri: FGETHS$700278. Potrebbe non significare niente. Oppure? Oppure avete trenta minuti per raccontarmi cosa queste lettere possano nascondere. Comincio io?

Risoluzione. In grassetto le lettere, iniziali delle parole che ho scelto.

“Firenze-Genova. Eleonora e Teo hanno appena svaligiato una banca, per un totale di 700 mila dollari e ora viaggiano a tutta birra in autostrada su un’anonima panda bianca la cui targa termina per 278.”

Eccolo qui, un altro incipit. Nei precedenti e in questo abbiamo gli elementi fondamentali per mettere in piedi una storia: un luogo, un tempo, un personaggio, un oggetto che lo qualifica e anticipa il suo destino. Abbiamo coordinate spazio-temporali e un nucleo: il protagonista.

Quante storie abbiamo generato? Ci siamo divertiti, abbiamo messo insieme idee, intuizioni, fantasia. Provate anche questo secondo esercizio e ditemi: vi siete divertiti? Io naturalmente sì.

 

 

Commenti

  1. Veramente due ottimi esercizi. A presto.

    • Grazie, Tiziana! Sono felice che ti siano stati utili!

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